venerdì 29 febbraio 2008

Pirate Coelho - Come Internet aiuta a far vendere i Libri

I grandi artisti, scrittori, editori supportati dai vari media vogliono farci credere che mettere i contenuti su Internet incide negativamente sulle vendite di libri, video, filmati, CD audio, perché i "pirati" li scaricano gratis da Internet, ma non é cosi.

Paolo Coelho è un noto scrittore di successo e recentemente ha parlato della distribuzione in Russia del suo libro L'Alchimista, un libro che ha venduto in tutto il mondo milioni di copie.

Nel primo anno il libro ha venduto solo 1000 copie, non sono davvero molte se si considera che la Russia ha una popolazione di oltre 140 milioni di abitanti. Subito dopo la pubblicazione, il libro è stato peró copiato e distribuito sul mercato nero Russo, a questo punto Paolo Coelho ha deciso di pubblicare la versione russa integrale del libro sul suo sito web.

Il risultato é stato sorprendente, il libro ha venduto 10 mila copie l'anno successivo, 100 mila il seguente, e oltre 1 milione di copie quello dopo, fino ad arrivare a oltre 10 milioni nel 2008.

Il successo é stato dovuto esclusivamente alla pubblicazione gratuita del libro sul suo sito web, perché la commercializzazione e la distribuzione sono rimaste esattamente come erano prima.

Avendo scoperto che i suoi libri vendono meglio quando si rendono disponibili gratuitamente su Internet, Paolo Coelho ha deciso di creare un proprio blog Wordpress chiamato Pirate Coelho, dove offre il link per scaricare molti dei suoi libri in varie lingue, tra queste anche in Italiano, qui puoi scaricare gratuitamente in formato .pdf i seguenti titoli :

- L'Alchimista
- Lo Zahir
- Maktub
- Manuale del Guerriero della Luce
- Monte Cinque
- Sulla Sponda del Fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto
- Undici minuti

Ti consiglio vivamente di vedere il video sopra dove Paolo Coelho spiega alla platea dell'ultima conferenza DLD (Digital, Life, Design) tenuta a Monaco qualche giorno fa, perchè lottare contro internet é una battaglia persa, e perché invece la diffusione di contenuti in rete puó solo aiutare.

(da abtecho.org)

Nessun commento: